DAI UN AIUTO AD ARLINO
NON TI COSTA NULLA
Con il prossimo 730 puoi infatti destinare il 5 per mille dell'IRPEF ad ARLINO, apponendo la tua firma ed il
codice fiscale di ARLINO (951 489 301 67) nell'apposito quadro, come sotto precisato: SENZA ALCUN ONERE A TUO CARICO
puoi consentire all'Associazione di reperire i mezzi finanziari per aiutare i bimbi ipovedenti
N.B. Se sei tenuto alla compilazione del modello unico puoi comunque destinare il 5x1000 ad ARLINO; apponi la tua
firma ed il codice fiscale dell'associazione (951 489 301 67) nella sezione frontespizio dello stesso modello unico.
Chi è esonerato dalla presentazione della dichiarazione dei redditi può compilare la scheda per la scelta della
destinazione del 5x1000 aggiunta al CUD 2006
La destinazione del 5 per mille ad ARLINO non fa venire meno la possibilità di destinare l'8x1000 alla Chiesa Cattolica
o ad altre confessioni religiose.
Cosa è Arlino
L'incontro con il mondo complesso delle gravi disabilita' visive infantili ci coinvolge in prima
persona ad una maggiore operativita', spaziando nei contesti quotidiani della vita del bambino per
rispondere ad ogni sua esigenza nel difficile percorso di crescita.
Il nostro intento e' di cercare di migliorare la qualita' di visione per prevenire il suo benessere e di tutti coloro
che gli sono accanto: genitori, familiari, educatori, insegnanti.
La solidarieta', l'impegno civico, la ricerca scientifica di nuove soluzioni ci potranno aiutare a
raggiungere nuovi orizzonti nella speranza di maggiore coinvolgimento da parte di tutti coloro che
vorranno rispondere sensibilmente a questo messaggio.
L'Associazione si propone come da Statuto:
Sostenere economicamente iniziative atte a migliorare le problematiche visive dell'infanzia e dell'adolescente ipovedente.
Fornire la propria assistenza di carattere morale, materiale, psicologico, formativo ed educativo ai genitori, agli educatori della scuola d'infanzia e primaria.
Diffondere informazioni e sensibilizzare i cittadini sulla prevenzione delle gravi disabilità visiva e problematiche connesse all'ipovisione dell'eta' evolutiva.


E VENIMMO ALLA LUCE
E venimmo,
io e te,
alla luce
ma non fu
la stessa luce.
Io me la invento
ogni giorno
a frammenti,
a barlumi.
Tu mi vedi
viverci dentro
inconsapevole.
Io la sento
vivermi dentro
intensa.
La nebbia avvolge
il mio corpo
ma la luce
è avvolta
dalla mia anima
come in un bozzolo
prezioso.
Ed ogni giorno
il bozzolo
si fa farfalla
e dona anche
i suoi colori
alla nebbia
del mondo.
(Angela Ricci Colli)